
| VAI A: | ALUNNI E DOCENTI | ALUNNI - classe 2 D: Bianchin Margherita, Bortolotto Anna, Cappelletto Giada, Cavasin Giulia, Cendron Riccardo, Dalla Valle Carlo, De Lazzari Brugnerotto Eleonora, De Marchi Andrea, Doro Leonardo, Ferroni Filippo, Franchetto Gabriele, Franchin Nicolò, Gega Xhylije, Libralesso Ilenia, Mattiazzo Tommaso, Onnivello Federica, Pavan Erica, Pavin Pamela, Perminova Alina, Robu Marina, Sartore Paolo, Soligo Marco, Vendramin Veronica, Zago Giovanni (Scuola Secondaria di I grado "G. Ciardi" di Quinto di Treviso)
- classe 2 B - Morgano : Bolzonella Soleica, Brianese Marco, Cavallin Daniele, Cervesato Giorgio, El Houmni Anouar, Facchinato Elisa, Fedalto Angelica, Gastaldin Sharon, Jarif Abdur Rahman, Maselli Claudia, Michieletto Marco, Moretti Maela, Nechita Lazar, Nicola Giulio, Pavanetto Giulia, Puppato Chiara, Schiavon Ilaria, Tempesta Damiano, Tuon Nicolò, Vedelago Arianna, Zanatta Ludovica (Scuola Secondaria di I grado di Morgano)
DOCENTI Francesca Sabbatini (REFERENTE)D’Ambroggio ManuelaSerra Simonetta
| 
|
| LA GIOSTRA GRAVITAZIONALE | DESCRIZIONE: abbiamo preso una tavoletta e vicino al bordo abbiamo fissato un blocco di legno; sopra di esso abbiamo sistemato rispettivamente una carrucola e un’asticciola di legno forata. Sul foro dell’asticciola abbiamo infilato un tondino di legno appuntito ad una estremità. Il tondino oltrepassa di circa 5cm una piattaforma circolare forata in centro, raggiungendo la tavoletta. Sull’estremità superiore del tondino è stato inserito un rocchetto, a cui è stato avvolto un cordoncino la cui estremità libera termina con un peso.
COSA FARE, COSA OSSERVARE : metti la tavoletta vicino al bordo del tavolo e lascia cadere il peso dalla carrucola. Osserva con attenzione la piattaforma mentre il peso cade verso il basso. SPIEGAZIONE : a mano a mano che il peso scende verso il basso la piattaforma gira sempre più velocemente. L’energia potenziale gravitazionale del peso si trasforma in energia cinetica associata al moto di rotazione della piattaforma. Inoltre si è anche trasferita dal peso alla piattaforma attraverso il cordoncino. Il modello conferma il principio di conservazione dell’energia. scarica: [1] [2] [3] | PENDOLO DI MAXWELL | | DESCRIZIONE: Un supporto di metallo sostiene tramite uno spago, fissato alle estremità dell’asse di rotazione, una ruota di alluminio.
COSA FARE, COSA OSSERVARE: Tenendo con le mani le estremità dell’asse di rotazione della ruota, facciamola risalire sino alla massima altezza, avvolgendo lo spago intorno all’asse. Raggiunta l’altezza massima lasciamo la ruota libera di cadere sotto l’effetto del suo peso. Osserviamo come si comporta la ruota. SPIEGAZIONE: La ruota inizia a scendere e a risalire in modo continuo riducendo di volta in volta l’altezza raggiunta nella risalita. L’energia potenziale gravitazionale posseduta dalla ruota ferma alla massima altezza, si trasforma in energia cinetica, per ruotare intorno al proprio asse ma anche verso il basso. A fine caduta non si ferma, ma continua il suo moto riducendo di volta in volta la risalita a causa dell’attrito. scarica: [1] [2] [3] | | FLIPPER MAGNETICO | DESCRIZIONE: Su una canalina di alluminio lunga circa un metro, abbiamo sistemato tre magneti a uguale distanza l’uno dall’altro e posto accanto ad ognuno di essi due sferette di acciaio. Ad un’estremità della canalina è posizionata la settima sferetta.
COSA FARE, COSA OSSERVARE: Lancia la settima sferetta contro il primo magnete e osserva cosa accadde alle altre sferette SPIEGAZIONE: La settima sfera, libera sulla canaletta, è carica di energia potenziale gravitazionale. Quando viene lanciata, trasforma l’energia posseduta in energia cinetica magnetica che trasferisce alle due sferette a contatto con il primo magnete facendo staccare l’ultima delle due che va ad attaccarsi al secondo magnete. Il fenomeno si ripete anche con gli altri due magneti e le loro sferette. Cadendo verso il magnete le sfere in movimenti hanno trasformato una parte della loro energia di posizione in energia cinetica, proprio come un corpo che cade nel campo della gravità. scarica: [1] [2] [3] | | DITALE CALOROSO | | DESCRIZIONE: Su una tavoletta di legno è stato fatto un foro centrale in modo tale che in esso si potesse inserire un ditale, con la parte cava rivolta verso l’alto e sporgente per metà circa della sua altezza. Il ditale è stato riempito di sabbia e intorno ad esso è stato avvolto, facendo un giro, lo spago.
COSA FARE , COSA OSSERVARE: Misura con il termometro la temperatura della sabbia e lascia il termometro dentro il ditale. Ora tira con continuità e velocemente le due estremità dello spago, in modo che sfreghi contro le pareti del ditale e osserva la misura della temperatura per tutto il tempo dello sfregamento. Cosa noti? SPIEGAZIONE: L’energia chimica utilizzata dai muscoli per poter muovere lo spago si trasferisce allo spago. lo spago la trasferisce al ditale e il ditale la trasferisce alla sabbia, che essendo a contatto con il termometro, la trasferisce al termometro. Il termometro registra una temperatura decisamente maggiore rispetto a quella iniziale e testimonia che l’energia si è trasformata da una forma ad un’altra: da energia di movimento in energia termica passando da un “corpo” all’altro. scarica: [1] [2] [3] | | | | | | CONCORSI AVIS 2010 | | | | | 1° concorso AVIS Morgano | |  |  |  | 1°class. Zanni sara e Zin Denise | 2° class. Francescato Isabella | 3° class. Lufi Loredana |  |  |  | 4° class. Pretotto Lucilla | 5° class Dal Bianco Annalisa e Dughiero Anna | 6° class. Salvini Alberto |
| | A BREVE SARANNO PUBBLICATI GLI ELABORATI DEI PARTECIPANTI | | | | | 23° concorso AVIS - AMICIZIA E SOLADARIETà | | IN ATTESA DELLA PUBBLICAZIONE DEGLI ELABORATI, DIAMO L'ELENCO DEGLI STUDENTI VINCITORI SEZIONE POWER POINT | 1° CLASS. CHIARA MATTIAZZO | 2° CLASS. ALEXANDRU MORARU | 3° CLASS. MATTEO DAL ZILIO - FRANCESCO VEDELAGO | SEZIONE MANIFESTO | 1° CLASS. MATTEO VANIN | 2° CLASS. ELENA MATTIAZZO - LISA CAVASIN | 3° CLASS. GIRGIA TONOLO - ELENA ZAGO | SEZIONE FUMETTO | 1° CLASS. IRENE DURIGHETTO | 2° CLASS. ANNA DE MARCHI - CHIARA PINARELLO | 3° CLASS. EDOARDO GASPARIN - ANDREA MORELLATO | | | |
| |
|